Il
Cane: “…un essere vivente, selezionato dall’uomo
per accompagnarsi nella vita di tutti i giorni ad un valido aiuto…
figlio diretto del Lupo, porta ben custodita dentro di sé,
la Legge del Branco. Come il suo progenitore, è un animale
rispettoso del prossimo e delle autorità...”
Il
Cane è un animale molto simile all’uomo. Come l’uomo
ha bisogno di appartenere ad una famiglia; come l’uomo è
capace di provare sentimenti naturali; come l’uomo ha bisogno
di esprimersi; come l’uomo è facilmente plasmabile.
Il
Cane è un amico sincero che, se verrà considerato
nella giusta maniera, consegnerà la sua vita nelle mani
dell’uomo a cui l’ha votata.
Non
è difficile capire un Cane, è un esserino semplice
che chiede solo di essere trattato con semplicità. E con
semplicità ha bisogno di essere educato.
Se la famiglia che lo ospita si comporterà con Lui pensando
di avere di fronte un animale capace di associazioni naturali,
non avrà mai problemi di comunicazione e scoprirà
che la sincerità ancora esiste. Se invece, cercherà
di farne un clone umano, o peggio, riverserà su di Lui
le proprie ansie e i propri dubbi, o solamente, si dedicherà
a Lui in maniera discontinua e superficiale, manderà il
Cane in stato confusionale.
Il
nostro intento, ogni qualvolta ci accingiamo a conoscere un nuovo
amico a quattro-zampe, è quello di cercare di comunicare
con Lui, scegliendo il linguaggio e la mimica che madre natura
gli ha trasmesso nei geni. Ciò permette di instaurare un
rapporto sincero, che va al di sopra della diffidenza iniziale,
dettata o da una mancata socializzazione o da un’insicurezza
di fondo.
Comunicare con il Cane in maniera naturale, aiuta i membri della
famiglia ospitante, a capire con più facilità il
loro beniamino, a comprenderne alcune azioni apparentemente fantasiose
o a modificarne altre indesiderate perché poco socievoli.
Conoscere
la “legge del branco” è di notevole aiuto,
sia per una corretta educazione e socializzazione per affrontare
il mondo che ci ospita, sia per recuperare atteggiamenti e comportamenti
dettati dall’incomprensione.
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