Dedicato ad Arowen ed Eowyn

Il Cane Lupo di Saarloos

"Leendert Saarloos" professione cuoco, etologo per passione.
Lavorava per una compagnia di navigazione; amante della natura, ad ogni attracco della nave ove prestava servizio, e per tutto il tempo che gli era concesso in libera uscita, soleva andare in esplorazione dei territori naturali della località, per conoscerne la fauna selvatica.
Ossessionato in maniera eccitante dall’idea di riuscire a creare una razza canina che più di ogni altra risultasse l’esatto connubio fra Cane e Lupo, lasciò il mare per dedicarsi alla sua vera passione, e nel 1923 tentò l’impresa facendo accoppiare un Pastore Tedesco con una Lupa.
Ripeté l’incrocio fino ad ottenere ventotto cuccioli. Di questi ventotto, solo tre furono presi in considerazione per diventare i pro-genitori della razza. E ci vollero quasi sessant’anni per avere il riconoscimento ufficiale, nel 1981, nasce il Cane Lupo di Saarloos.

Il primo impiego del Cane Lupo di Saarloos lo troviamo nella guida per ciechi, la sua natura diffidente, lo porta ad essere circospetto, quindi l’idea di un cane cauto nelle situazioni nuove o possibilmente rischiose ha portato a credere di poterlo impegnare in maniera positiva.
La seconda mansione accordatagli fu il soccorso, la Protezione Civile Olandese lo addestrò per tale opera.

Per molti anni ho cercato notizie sui Cani Lupi di Saarloos, poi, tre anni fa, finalmente ho trovato un’allevamento che potesse soddisfare le tante domande rimaste troppo a lungo senza risposte. L’Allevamento ‘Tachunga’ in Germania della signora Alexandra Windl.

Non ringrazierò mai abbastanza la signora Alexandra Windl per avermi dato la possibilità di conoscere così da vicino e con continua crescita, questo stupendo Animale.

Il cane Lupo di Saarloos come l’ho conosciuto dal vivo.

Cane Lupo nel nome, Lupo nell’aspetto e nell’anima.
Lupo fuori e dentro. Regale e schivo, affettuoso e diffidente. Agile e veloce. Placido e tranquillo. Predatore, potente, sicuro. Infantile e rispettoso.
Del Cane riporta solo la prospettiva, molto pratica e conveniente, di un Animale Addomesticato.

La prima volta che incontri un Saarloos, hai l’impressione di essere entrato in un film. Sei lì davanti ad un piccolo Lupo che sta studiando ogni tuo movimento. Ti guarda a distanza, annusa l’aria per scoprire quell’odore nuovo di cosa sa. La coda non è alta, e non è in mezzo alle gambe, a seconda del fatto che sia solo o in compagnia di un altro membro del suo branco, questa viene portata in modo del tutto particolare. Le orecchie si muovono in continuazione, sono due piccoli radar che captano ogni suono fra voi e dietro di voi. Dopo avervi conosciuto da distanza di sicurezza, se il vostro odore gli ispira fiducia, che è la prima cosa a dover conquistare di Lui, la sua curiosità lo porterà a tentare un avvicinamento.
In tutto questo voi siete lì, che non sapete cosa fare, ammaliati da un simile atteggiamento, visto solo nei documentari.
I movimenti sono lenti, studiano, uno scatto può accrescere la diffidenza, da confondere con la paura, il Saarloos non è un Animale pauroso, i suoi atteggiamenti sono di non fiducia nell’essere umano, atteggiamenti tramandati da Papà Lupo, di accertamento sulle cose non conosciute, di apprendimento su esperienze dirette.

Devi aver studiato i Lupi, devi aver vissuto e lavorato con i Cani, per poter avvicinare un Saarloos.

Conquistare un Cane Lupo di Saarloos è una vera ‘conquista’. Non si concederà a te fino a che non si sentirà al sicuro. Se vuoi essere accettato nel suo branco devi essere talmente equilibrato, talmente forte nel tuo Animo Selvatico, affinché Lui possa vedere in te un Lupo, non un Uomo.
Se vuoi che Egli faccia parte del tuo branco, devi comportarti come Mamma Lupo e Papà Lupo. Nel branco naturale non ci sono compromessi, c’è sincerità; non ci sono costrizioni, c’è rispetto; non ci sono nevrastenie, c’è equilibrio.
Nel branco naturale non ci sono padroni e proprietari, ci sono mamma, papà, fratelli e sorelle.

Il Saarloos adora dormirti accanto, consumare con te il cibo, con te correre a perdifiato e giocare i ‘giochi di predazione’ e, a seconda del ruolo che investe, ti riporta le ‘prede’ o te le mostra vittorioso; un Saarloos, fiuta la tua traccia e ti riempie di baci come i cuccioli; un Saarloos, ti chiede cibo dalla bocca, per te danza e per te lotta; non convincerai mai un Saarloos a lavorare con te se non troverà una giusta motivazione in quello che gli stai chiedendo; un Saarloos, non camminerà al tuo fianco per eseguire uno stupido esercizio di obbedienza, no, Egli ti camminerà accanto per unirsi al tuo cammino e, a seconda del suo ruolo nel branco, sceglierà di farlo alla tua destra o alla tua sinistra o leggermente arretrato.

Non è un Cane da lavoro, non è un Cane da città, non è un Cane da compagnia, spero che non sia mai un Cane di moda… è un Animale che deve vivere nel branco, non può vivere isolato, deve dividere la casa con i suoi occupanti, non deve essere lasciato solo in giardino, è capace di saltare con un balzo dalla posizione di fermo, due metri di altezza, se non si sente parte del branco può decidere di andarsene senza pensarci due volte per andare a cercare un branco suo… è un Cane Lupo di Saarloos, un Lupo a portata di mano.


Tratto dal libro: "Lupi allo Specchio – Ascoltando la Natura" di Barbara Tullio e Paolo Caldora

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Spero che il Cane Lupo di Saarloos non diventi mai il capriccio di uomini inesperti e sempliciotti, che non diventi mai la cornucopia di allevatori senza scrupoli, che rimanga una razza protetta e controllata (come è nei Paesi fuori dei confini Italiani), che l’avidità e la superficialità di molti Italiani, allevatori e semplici privati, non ne faccia scempio come è stato per il Cane Lupo Cecoslovacco.
Howi - in cerca di adozione
Maya - in cerca di adozione
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