Dedicato a Venere e Mork

 

Me lo sono chiesto tante volte ed inizialmente non riuscivo a trovare una risposta...forse in primis sono rimasta affascinata dalla sua bellezza, dal suo portamento così fiero ed elegante. Non esiste a parer mio, un altro cane che possa eguagliare il suo squisito garbo.
Il mio primo dobermann è stato Mork, un maschio nero focato morto lo scorso anno a causa di un bruttissimo incidente. Mi è rimasto nel cuore.
In seguito è arrivata "Venere". La mia Venere. Ricordo come fosse ieri quando sono andata a prenderla...erano nati quattro cuccioli e lei era l'unica femmina quindi, essendo stata indirizzata verso tal sesso (che mi dicevano essere più "gestibile"), non ho avuto grande scelta. A distanza di 3 anni mi rendo conto di aver fatto forse la scelta migliore della mia vita.
Il dobermann non è un cane per tutti.
Come ho detto ad una persona che mi ha chiesto un cucciolo di Venere dopo averla vista in gara, il dobermann ha due grandissimi pregi: temperamento e duttilità; ma anche un bruttissimo difetto: è suscettibile. Ci vuole un attimo per conquistarlo e un attimo per tradire la sua fiducia. Quindi, lo puoi prendere con te solo se lo ami alla follia, solo se lo ami come me, solo se lo ami al punto tale da "sopportare" quei suoi atteggiamenti che ti porterebbero a strangolarlo se alla base non ci fosse un grande amore.
Cosa mi piace del dobermann?…Beh un dobermann ti fa sempre ridere...
Ho passato il primo anno della vita di Venere a rincorrerla per la città, la sua curiosità la portava a scappare in qualunque direzione poteva esserci qualcosa di interessante o qualcuno con qui giocare.
Se andavamo a Castel Sant' Angelo fuggiva verso la Pretura, andava a rubare la pappa ai gatti e poi si metteva ad abbaiare ai magistrati (che non credo fossero molto contenti!)...

Mi sono avvicinata al mondo dell'agility ed ho cominciato a frequentare il campo scuola Stella Grigia.
L'esordio non è stato dei più brillanti. Malgrado avessi frequentato in precedenza, privatamente, un corso di obbedienza Venere era totalmente e completamente indisciplinata, quando la scioglievo nel ring iniziava a correre come un cavallo da corsa e non era facile riprenderla. Così escogitai un trucchetto: amava infilarsi nel tubo rigido, bastava darle il comando "TUBO" e aspettarla all'uscita dove regolarmente mi buttavo a peso morto su di lei…

Non avrei mai creduto di poter arrivare dove sono ora, anche se so che c'è ancora tanta strada da fare!
Per questo devo ringraziare le persone che mi hanno seguita in questi anni con affetto e tanta tanta pazienza.


Consiglierei questa razza a tutti coloro i quali amano avere accanto un cane sempre pronto ad interagire con la loro vita. Ottimo per il lavoro e alla stesso tempo ideale per la compagnia. Capace di trasformarsi da brioso e "vivo" a tranquillo e pigro, tanto da farsi piccino piccino pur di non dar fastidio. Per lui l'importante è saperti vicino.

Alla luce di queste considerazioni mi richiedo: "Perchè un dobermann?"
La risposta è: "perchè amo Venere".

Dedicato a Venere e Mork