Cinofollia
| ‘’Cinofilia – misera condizione sociale’’ Preambolo - Qualche giorno fa. Paolo se ne è
uscito sulla sua pagina fb, con un vocale riguardante il mondo della
cinofilia odierna e il degrado in cui è sprofondata. (LINK) Abbiamo parlato tante volte delle forme di antropocentrismo che dirigono ogni pensiero dell’uomo, finanche quello che non appartiene alla specie Homo Sapiens sapiens (generalizzando nella questione per non entrare nella specifica delle differenze di nascita, altrimenti ci perderemmo nei meandri delle diversità). Vittima di se stesso e dei condizionamenti di cui ha bisogno per guardarsi allo specchio e uscire di casa, non conosce altra via di comunicazione (e non capisce che ‘’Altri’’ possono non essere deboli par lui), se non quella del raggiro e del condizionamento (appunto!). Come accennavo in un articolo (LINK) scritto qualche giorno prima dello ‘’sfogo’’ di Paolo, l’uomo è vittima di forme di ‘’addottrinamento psichico’’ che lo porta a vedere solo cose che gli è permesso di vedere, e a non saper leggere ‘’fra le righe’’. Articolo – ‘’Cinofilia – misera
condizione sociale’’ Dalla storia pseudo-antica, al camuffamento dei disordini
interiori. Dal 2001 non partecipo più a competizioni sportive, e Paolo
dal 2007. Essendo la nostra scuola però, ‘’attiva’’
anche in quel senso, oltre all’educazione sociale e familiare
e la rieducazione, continuiamo a praticare sport a livello puramente
personale e dilettantistico. Il rispetto … una parola che non fa parte del vocabolario di tutti! ATTENZIONE - Continuando la lettura, potrete scoprire ‘’COSE’’ che lasciano con l’amaro in bocca e portano a dire: se ‘’lo sport’’ sapesse quanto fango hanno gettato sulla conoscenza che ha divulgato, darebbe fuoco a tutto per cancellare ogni traccia di se! Fra le convinzioni poco sportive di alcuni personaggi che partecipano alle competizioni, e i cosiddetti tecnici che redigono i regolamenti e conseguenti valutazioni, e i prezzolati incapaci di capire quello che ripetono a memoria (e che cercano in questo modo di far parte della cerchia), e il ‘’perbenismo’’ che più di tanto non ce la fa a capire di cosa caspita si parla , c’è un vero guazzabuglio di strampalaggini! Con l’inizio degli anni ’90, precisamente con la divulgazione
dell’Agility, ci sono stati dei cambiamenti direzionali sulle
forme addestrative. Molto giuste alcune, molto assurde altre. Nei corsi di preparazione all’educazione sociale e di preparazione
all’educazione sportiva, prospera l’utilizzo di necessità
vitali per l’apprendimento e il superamento di ostacoli psicologici. Nessuno che parli di rapporto collaborativo fra Individui!!! L’apprendimento è basato sul condizionamento:
classico (Pavlov) – risposte involontarie, di tipo
emotivo, prodotte da stimoli condizionati dal frequente accoppiamento
causa-effetto; sul condizionamento strumentale o operante
(Skinner) – risposte di un comportamento spontaneo
determinato all’associazione di una gratifica derivata da una
sensazione di piacere o di sollievo.
- Nel condizionamento trovo la schiavitù della mente drogata da campane, da luci e da strumenti che modellano le personalità a piacere del ’’consumismo’’. - Nella canalizzazione delle risposte istintive, trovo una forma di educazione che non riesco a catalogare in un contesto tanto disorientato come quello che motiva le altre congetture: e quindi, se da un lato vedo l’indirizzo per un sociale formativo, dall’altro non capisco come, certe persone che sposano le altre idiozie, possano capire che l’aggressività non è un peccato mortale, e che, se educata malamente può creare al Diseducato tanti di quei problemi che …che …se ne fosse in grado, maledirebbe l’Avo Lupo che si è fatto infinocchiare da un coscio di Cervo servito dall’Erectus del tempo che fu. - Nelle definizioni che accolgono il Cane che considera l’uomo un conspecifico, e il Cane che ha repulsione per un ‘’collega’’ dello stesso sesso, trovo l’assurdità della consapevolezza cognitiva umana che non cito come un complimento ma come un paradosso dell’imbecillità che la definisce sapiente. E come se non bastasse:
Questionario di psicologia cognitiva nel corso A-L (prof.
Nicoletti) Esame dello status cognitivo
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Parla come magni - Le surpercazzole Ispirandomi a una canzone- Pesce del Baltico - del grande Paolo Conte: “Pesce Veloce del Baltico dice il menù,
che contorno ha? vorrei far riflettere sull’inesattezza e di conseguenza sulla inappropriatezza di moltissimi termini su cui si è fondata la rivoluzione dei metodi addestrativi basati su teorie nelle quali stati d’animo, emozioni, patologie, sentimenti etc. umani sono applicati al Cane. Premessa – L’unico albo ufficiale
esistente in Italia nel settore cinofilo è l’Albo addestratori
ENCI, costituito su mandato del Ministero delle Politiche Agricole
e Forestali per mettere ordine in un settore senza regole. Cominciamo con il significato di alcuni termini usati frequentemente: Educare -educare v. tr. [dal lat. educare, intens. di educere «trarre fuori, allevare», comp. di e-1 e ducere «trarre, condurre»] (io èduco, tu èduchi, ecc.; ant. o poet. edùco, ecc.). – 1. In generale, promuovere con l’insegnamento e con l’esempio lo sviluppo delle facoltà intellettuali, estetiche, e delle qualità morali di una persona, spec. di giovane età: e. i figli; e. la gioventù; e. bene, male; e. con precetti, con l’esempio; e. il popolo. Tratto da Treccani Addestrare - addestrare v. tr. [der. di destro] (io addèstro, ecc.). – Addestrare è una parola molto usata e significa istruire, formare, rendere abile. Deriva dall'unione di ad e destro (a sua volta riconducibile al latino aureo dextrum), portare alla destra, rendere destro, e cioè capace. Condizionare – condizionare v. tr. . [der.
di condizione] (io condiziono) – 5.a. Influenzare fortemente
una persona, la sua volontà e la sua libertà d’azione,
così da determinare il comportamento, il modo d’agire;
Tratto da Treccani Pedagogia - La pedagogia è la scienza umana che studia l'educazione e la formazione dell'uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita. Non si occupa esclusivamente dei bambini e dell'infanzia, ma anche di adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili ovvero delle altre fasi della vita. Tratto da Wikipedia Psicoterapia - Etimologicamente la parola psicoterapia - "cura dell'anima" - riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici quali il colloquio, l'analisi interiore, il confronto, la relazione ecc., nella finalità del cambiamento dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato, e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie. Tratto da Wikipedia Psicologia - La psicologia è la disciplina che studia il comportamento e la mente, attraverso lo studio dei processi psichici, mentali e cognitivi nelle loro componenti consce e inconsce, attraverso l'uso del metodo scientifico e/o appoggiandosi ad una prospettiva soggettiva intrapersonale. Tale studio riguarda quindi i processi cognitivi e intrapsichici dell'individuo, il comportamento umano individuale e di gruppo, e i rapporti tra il soggetto e l'ambiente. Tratto da Wikipedia Altra novità è che per diversificarsi da questi filoni principali, alcune scuole usano termini che in base al loro significato nella lingua italiana, sono totalmente inaccostabili ai Cani … ne riporto qualche esempio: Cognitivo - cognitivo agg. [der. del lat. cognitus: v. cognito], letter. – Che riguarda il conoscere; in psicologia, processi c., i processi implicati nella conoscenza (percezione, immaginazione, memoria, tutte le forme di ragionamento), intesi funzionalmente come guida nel comportamento; psicologia c., lo stesso che cognitivismo; scienza c., campo di studio interdisciplinare (costituito da intelligenza artificiale, psicologia, linguistica, neuroscienze e filosofia della mente) che ha per oggetto i processi cognitivi umani, dalla percezione all’apprendimento, dalle strategie inferenziali all’elaborazione dell’informazione. Tratto da Treccani Consapevole - consapévole agg. [der. di consapere]. – Informato di un fatto: sono c. di quanto è avvenuto; fare o rendere c., informare, avvertire: rendere qualcuno c. dei rischi, delle difficoltà, delle sue responsabilità; l’ho fatto c. dei pericoli cui può andare incontro. Più com., essere c. (o c. a sé stesso), avere coscienza: sono c. delle mie responsabilità. Tratto da Treccani Ragionamento - Il ragionamento è il processo cognitivo che, partendo da determinate premesse, porta a una conclusione, facendo uso di procedimenti logici. Le principali tipologie di ragionamento, secondo ottiche diverse, possono essere l'inferenza, l'induzione, la deduzione, l'abduzione e il ragionamento per assurdo. Tratto da Wikipedia Autocontrollo - l’autocontrollo è quella forza che ci serve per rimanere in equilibrio, su quello che pensiamo, quello che facciamo, quello che sentiamo, quello che siamo e quello che crediamo di essere. (Dott.ssa Dalila Liguoro) = coscienza del se Autostima - L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola autostima deriva appunto dal termine "stima", ossia la valutazione e l'apprezzamento di sé stessi e degli altri. Tratto da Wikipedia A questo punto alcune tecniche addestrative con un nome che stimola
la curiosità, ecco il significato o la descrizione di queste
tecniche … Centrifugazione - La centrifugazione serve a separare, sottoponendoli all'azione della forza centrifuga, solidi da liquidi e liquidi da liquidi, purché non siano disciolti gli uni negli altri. Per la separazione è necessario che esista una sufficiente differenza di peso specifico fra le sostanze che si vogliono separare, oppure che sia apposto un ostacolo materiale allo spostamento di una delle sostanze. Treccani Serendipity - Il termine serendipità indica la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un'altra. Il termine fu coniato in inglese da Horace Walpole (serendipity) nel XVIII secolo, e rientra pertanto nella categoria parole d'autore. Tratto da Wikipedia Clicker training – Con il termine clicker training si indica un metodo basato sui più moderni studi sull’apprendimento degli organismi viventi. Usare il clicker significa cercare un modo per comunicare e per vivere con gli animali attraverso la gentilezza e la comprensione ... peccato che non è altro che il condizionamento classico che fruttò a Ivan Pavlov il nobel ben più di un secolo fa: Risposta involontaria collegata ad uno stimolo … in parole povere il condizionato agisce indipendentemente dalla sua volontà! E ragionando logicamente, cosa c’è di più coercitivo e orribile del rendere assoggettato un essere vivente?!? Apprendimento per imitazione - L'apprendimento per imitazione consiste nell'acquisire nuovi comportamenti osservando e imitando azioni compiute da un animale della propria specie. Alla base ci sono i neuroni specchio che si attivano se l’azione fa parte del repertorio della specie: per avere un’idea del meccanismo neurofisiologico alla base di questa comprensione si consideri l’esempio seguente. Un individuo, poniamo che si chiami Mario, afferra una tazzina di caffè. Quando compie quest’azione Mario sa cosa sta facendo. Tale sua conoscenza corrisponde all’attivazione di una serie di neuroni motori che preparano l’atto dell’afferrare la tazzina. Quando Mario osserva Anna che afferra una tazzina, gli stessi neuroni motori che si sono attivati durante l’atto motorio di Mario si attivano di nuovo, dando così a quest’ultimo la rappresentazione motoria (detta anche atto motorio potenziale) dell’atto compiuto da Anna. Mario quindi capisce cosa Anna sta facendo perché l’atto motorio potenziale generato dall’osservazione di Anna corrisponde a quello che Mario genera volontariamente quando prepara o esegue lo stesso atto. Ecco in breve il meccanismo specchio. Tratto da Enciclopedia Treccani. E ragionando logicamente, come si può credere che un Animale di specie diversa dalla nostra possa conoscere le nostre azioni e imitarle? E se mai potesse essere, perché tutti coloro che professano questo metodo in effetti poi usano il clicker in ogni azione? Empatia - La parola empatia deriva dal greco en e patheo, ossia “dentro” e “sentire”. Per empatia si intende dunque l’attitudine della psiche a sentire dentro di sé le emozioni, i sentimenti e le intenzioni che animano la psiche delle persone con le quali entriamo in contatto. Luring – Adescando da “to lur”
adescare … E’ semplicemente una tecnica che consiste proprio
nell'”adescare” il cane, come dice la
parola stessa, tenendogli un bocconcino a un millimetro dal naso in
modo che lui possa annusarlo e anche leccarlo un po’, ma non
possa raggiungerlo. Tratto da Tipresentoilcane Tricks – trucchi … I tricks sono esercizi di propriocezione (la propriocezione è una forma di percezione al contrario che si basa sull'ascolto dei segnali che arrivano dal corpo) che servono ad insegnare al cucciolo come imparare ad apprendere, sono giochini come dare la zampa, fare il morto, zoppicare, strisciare etc. Sono comuni nell’addestramento dei cani e degli animali per la pubblicità o il cinema (in un libro l’addestratrice di Rex spiega tutti i trucchi che gli sono stati insegnati per la serie televisiva). Continuiamo con la descrizione dei disturbi della salute mentale classificati nell’uomo ed assimilati impropriamente ai cani: Depressione - La Depressione è un disturbo dell’umore. Generalmente chi presenta i sintomi della depressione mostra e prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi e il proprio futuro. Tratto da “State of Mind” Ansia - Il termine ansia deriva dal latino anxus e significa “stretto”: l’ansia è una condizione psico-fisica caratterizzata da sensazioni di costrizione, affanno e angoscia, che induce le persone a bloccarsi di fronte a determinate situazioni e che provoca tensione, irrequietezza ed apprensione. A differenza della paura, l’ansia non è collegata ad un evento percepito come pericolo nell’immediato, ma emerge dall’anticipazione di eventi futuri e dalle loro presupposte conseguenze. Tratto da Riza.it rivista di psicologia Frustrazione - La frustrazione è uno stato
d’animo che si prova al momento di una presa di coscienza del
fallimento di un’opera, dell’insuccesso di un’idea,
del mancato sviluppo di un’intenzione, della mancata realizzazione
di un desiderio; può anche essere classificato più genericamente
come l’impossibilità di dare sfogo alla libera interpretazione
dei fatti e dei pensieri. Disturbo ossessivo compulsivo - Ecco un altro comportamento
prettamente legato alla specie animale ‘homo sapiens’
e largamente, scientemente, libidinosamente appiccicato alla specie
animale ‘canis familiaris’. Fobia sociale - Questo disturbo insorge solitamente nell'infanzia o nell'adolescenza, raramente dopo i 30 anni. Si caratterizza per una paura marcata e persistente nell'affrontare molte situazioni sociali o prestazionali, nell'interazione con gli altri o anche semplicemente nell'essere osservati in qualche situazione, tutto ciò fino al punto da interferire in maniera decisa sulla vita giornaliera. È una sorta di “vergogna del proprio essere” in pubblico, accompagnata dalla paura di rivelare agli altri i propri sintomi di ansia, ad esempio tremando, balbettando, arrossendo in viso o mostrandosi impacciati nei movimenti. Le persone affette da questa patologia comprendono quando le loro paure sono esagerate o irrazionali ma, nonostante ciò, non riescono in alcun modo a controllarle e sperimentano una enorme apprensione nell'affrontare le situazioni sociali temute. Tratto da Wikipedia Per concludere,in base a tutto ciò che è stato esposto fino adesso, inserisco il link (http://www.csu.unisi.it/files/Linee-guida-per-la-scrittura-di-un-protocollo-di-ricerca.pdf) con le modalità per scrivere un protocollo di ricerca che poi, una volta realizzato, dovrà essere valutato ed eventualmente considerato come scientifico; quindi non basta come spesso succede nel campo cinofilo essere laureati o riconosciuti da qualsivoglia associazione riconosciuta a sua volta da chissacchi per dare valenza scientifica alle proprie parole … senza approvazione della commissione nulla si può definire scientifico. Alla fine bisognerebbe scomodare il Grande “Ugo Tognazzi” e la banda completa di “Amici miei” con le loro “Supercazzole come fosse antani con scappellamento a destra” https://www.youtube.com/watch?v=f5hyKoiTu4Q |


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Del tutto privo di impegno e di incentivo d'interesse o stimoli
per qualcosa. Apatico, disinteressato. Molte persone che hanno visto i nostri video dove venivano riportati
alcuni momenti di "lavoro" con i nostri Cani, avrebbero
potuto osservare una certa particolarità di interazione. …
E invece molti di loro, avendo visto che il cibo fa parte del nostro
‘’pensiero’’ (soprattutto si è potuto
notare dove erano riportati i Cuccioli), hanno virgolettato che non
c'è una gran differenza fra la nostra dottrina e quella del
mercato. Anche noi lavoriamo con il cibo! Spiego la questione: Il cibo, come anche un ‘giochino’, sono semplici stimoli,
NON SONO LA MOTIVAZIONE. Quello che bisogna capire infatti è il perché un comportamento
viene messo in atto. Se si vuole capire il NON paragone concesso, basti pensare che arrivati ad un certo punto, i nostri Cani non hanno più bisogno di stimoli perché la motivazione ‘’siamo noi insieme’’. Il che porta il Cane a NON imparare a memoria e ad agire in quanto motivato da una naturale conoscenza con un membro del Branco! E infatti, con Altri non lavorano! Certo è che questo sfavorisce il ‘’mercato’’, ma NOI non riteniamo etico il commercio sulla Vita (sentimenti, stati d’animo, necessità sociali).
P.s.
Mi domando se: ‘’sarà per questo che con certe Razze non riescono nell’adescamento? (tradotto dal termine abusato in tempi moderni – luring)’’ Se la gente si facesse due domande mentre osserva o ascolta, il mercato
del Cane con corsi, contro corsi, seminari e ‘’…’’
varie, non ci sarebbe. I campi scuola e la rete internet non sarebbero
affollati e non lo sarebbero nemmeno canili e agende degli psico.cinofili
dottori di fuffe varie! LINK VIDEO Le Condotte lupine - https://vimeo.com/414529202 Armonia della condotta - https://vimeo.com/375226761 Baloo e Baghera - https://www.youtube.com/watch?v=YY7DzfysMMA |

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NOVITA' DALL'ENCI - Nuovo regolamento internazionale prove di lavoro per cani da utilità e difesa FCI igp dal 1 gennaio 2025 Con somma gioia apprendo, da una cara amica, che
il regolamento FCI è cambiato. Pag. 2 del pdf: ‘’Preambolo’’ Vi rendete conto di quello che è stato scritto?! NOTA – L’Enci è l’ente responsabile della conservazione e della tutela delle razze canine, quindi l’Enci dovrebbe conoscere esattamente la nascita del Cane! Ok … trovo il coraggio per andare avanti sperando di non incappare in altri strafalcioni …(strafalcioni pronunciati da personaggi che dovrebbero conoscere la realtà cinofila meglio di chiunque altro). Or bene, dopo la prima ‘’gaffe’’, scopro un contenuto ricco e costruttivo, che mette in prima luce il Cane e le sue doti, le sue esigenze, le sue attitudini; mette in luce una necessaria armonia fra Cane e persone, fra Cane e conduttore. Mette in luce molto cose che … ops … sono le cose che noi diffondiamo da decenni e che FINALMENTE anche qualcun altro prende in considerazione! (nella speranza che si capisca appieno il significato
di ciò, generato dalla conoscenza dell’individuo Cane
e dalla sua storia, … anche se …leggendo ancora fra le
righe … mi sa che non sono ben chiari i concetti perché,
se così fosse, non si userebbero alcuni termini assolutamente
non adeguati) Per quanto le nostre Specie appartengano entrambe
alla categoria ‘’mammiferi’’ ed entrambe vivano
un quotidiano sociale, non hanno (e non hanno avuto, e non avranno
mai) uno sviluppo evolutivo uguale. E infatti il Cane si ferma a una
socialità familiare, al contrario dell’uomo che va oltre
entrando nel sociale extra familiare – senza dimenticare che
l’uomo è il frutto di una crescita spontanea,
mentre il Cane è il derivato della manipolazione in
laboratorio, effettuata dall’uomo, di una Specie naturale. Attenzione quindi ai termini che si usano e all’intensità espressiva che contengono. Parlando di sport e quindi di educazione di una qualcerta
personale attitudine, il soggetto Cane in educazione, per approfondire/apprendere/imparare
la giusta modalità espressiva, avrà bisogno (oltre che
di un mentore sereno, paziente, capace, appassionato del ‘Mondo
Cane’), di un ‘no’ e di un ‘si’, di
una ‘correzione’ e di una ‘gratifica’. Bene! Quindi, tornando a ‘’umanità’’, spero si sia ben ‘’lucidi’’ nel momento in cui viene usata, per non incappare in stupidi o esagerati malintesi. Ok, andiamo avanti!Specificando l’importanza
della cura del bisogno espressivo del Cane, si usa spesso il termine
‘’pulsione’’. Accompagnato da ‘’bisogni
mentali’’ e da ‘’qualità naturali’’. Il prologo continua usando un altro termine, inserito
in un contesto di parole, che ‘’cozzano’’
con il termine in questione. ‘’ Cani non sufficientemente
impegnati in attività adeguate possono risultare frustrati
e possono creare problemi nella società. Le persone che addestrano
il loro cane, o che si dedicano con esso ad uno sport cinofilo, devono
sottoporsi ad formazione, al fine di ottenere una collaborazione uomo/cane
più armonica possibile. La Frustrazione, cos’è? la presentazione termina con queste parole molte
intense e vere: La mia domanda è: ‘’E VOI SAPETE
DI COSA PARLATE?’’ http://www.stellagrigia.eu/articoli/condizionamento.htm
Un saggio cantautore - Giuseppe Povia - ha scritto questa canzone - Arbitro - https://www.youtube.com/watch?v=3iydAIU1v-8 che vorrei ascoltaste con molta attenzione in modo cha anche voi possiate riflettere per cercare una risposta nel mondo dei giudici cinofili. |