Dedicato a Selma

Quando mi hanno fatto questa domanda per la prima volta non sapevo come rispondere, ho pasticciato un pò: perché è bello, dolce e gentile, insomma mi piace. Poi visto che la cosa si ripeteva frequentemente e seguiva sempre la domanda “ma che razza è?”, ho trovato la risposta giusta.

Potrà sembrare la risposta adatta a levarsi dai piedi i curiosi, ma invece non è così; provate a spiegare ad un altro perché state bene con il vostro cane, che sia di razza o meticcio poco importa, la risposta sarà quella.

Vivere bene con il proprio cane implica capire le affinità che vi legano, essere aperti al patrimonio emozionale che questo legame ti da, ma soprattutto riconoscere quali sono le caratteristiche che si hanno in comune, in ogni caso una buona scelta deriva dalla capacità di capire chi sarà in grado di soddisfare le nostre aspettative e soprattutto quali aspettative dell’altro saremo in grado di soddisfare noi.

L’esistenza delle razze canine ci fornisce non poco aiuto in tal senso, perché nascendo da specifiche esigenze umane, le razze canine sono di fatto degli “specialisti” nel loro campo, quale esso sia, ognuna di queste “specializzazioni” porta con se un patrimonio comportamentale specifico ed è in relazione a questo che dobbiamo scegliere chi accompagnerà i nostri passi per un certo numero di anni e del benessere del quale ci prendiamo assoluta responsabilità.

L’hovawart è una delle sette razze riconosciute da Utilità e Difesa dalla Federazione Cinologica Internazionale, lo standard oltre a definirne l’aspetto meramente estetico, pone l’accento specificatamente sull’equilibrio caratteriale della razza e ne fa un punto determinante per la selezione. Infatti il termine che mi viene in mente per definirlo in estrema sintesi è proprio equilibrio fra le varie caratteristiche che la natura e l’uomo, selezionandolo, gli hanno dato. Senza questo equilibrio un hovawart non sarebbe tale, vengono meno tutte le altre caratteristiche, che saranno straordinarie se governate dall’equilibrio, inutili o negative senza governo.


Se pensi di voler condividere la vita con un essere vivente che non ti toglie gli occhi di dosso, ma lo fa senza assillarti, che riconosce il tuo territorio e quanto in esso contenuto e lo fa proprio difendendolo, che ama stare sdraiato a dormicchiare tanto quanto ama lavorare con te, ma soprattutto se pensi di essere in grado di fornirgli la guida autorevole della quale necessita, allora forse hai trovato una razza che merita un bell’approfondimento da parte tua e non solo sui siti o sui libri. L’hovawart come molti tentano di far credere non e’ un cane da famiglia, piuttosto e’ un cane che SA stare in famiglia, che ha bisogno di farne parte attivamente, ma forti in lui sono gli istinti alla difesa che porta con se nel suo patrimonio genetico.

Gli hovawart non sono dei cani espansivi con gli estranei, hanno bisogno di valutarne il comportamento e di pensarci un po’ su, quando li guardi negli occhi ti rendi conto che sei sotto esame e, che si sappia in anticipo, non necessariamente potresti essere promosso; in questo caso non c’è da preoccuparsi particolarmente, molto semplicemente il cane in questione non vi degnerà della propria confidenza e può darsi anche che si allontani, ma non vi lasciate ingannare, finchè siete con il suo umano e soprattutto nel suo territorio, vi terrà d’occhio.

In ogni caso volete sapere cosa rispondo oggi a chi mi domanda: perché un hovawart?
Prova a viverci insieme.

Dedicato a Selma